Regina Coeli e “Metti, una sera a cena”

0

Saliamo il famoso gradino del carcere di Regina Coeli per raccontarne la storia, a partire dal convento costruito nel XVII secolo, fino alle visite dei Papi, da Giovanni XXIII a Francesco. Vi raccontiamo anche dell’attiguo monastero delle Mantellate, diventato poi carcere femminile. Dal Gianicolo, amici e parenti lanciavano grida per parlare ai detenuti.

E proprio in via delle Mantellate, Lino Capolicchio ha la sua alcova di amori clandestini nel film “Metti una sera a cena” di Giuseppe Patroni Griffi, in cui le note inconfondibili della sua colonna sonora, sottolineano gli intrecci amorosi di un gruppo di borghesi annoiati.

È un film che resta nella memoria anche per la rappresentazione di una Roma diversa dal solito, torbida piuttosto che accogliente, segretamente connivente piuttosto che solare e paziente, con la varia umanità dei suoi abitanti.

Buon ascolto

Scopri tutte le puntate di “Roma, si gira” anche sulla nostra Mappa.


Scopri di più da FM podcast

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *